Conosci te stesso/a?

Chi credi di essere? Come ti definiresti? Se provi a rispondere, probabilmente, noterai che per capire chi sei hai ripensato a situazioni del passato, hai ripensato a quello che altre persone hanno detto e dicono di te, hai ripensato a quello che ti dicevano fin da piccolo/a, oppure hai pensato a ciò che vorresti essere, a come secondo te è giusto essere, o a come ti hanno insegnato sia giusto essere. Insomma, hai pensato a tutte cose che non ti appartengono veramente, hai usato tutti schemi mentali precostituiti. La domanda stessa è un trabocchetto perché è impossibile definirsi, è sbagliato, significherebbe appiccicarsi addosso un’etichetta e cominciare a recitare un personaggio. La vera domanda è: al di la del tuo passato, che non esiste più e non dice niente su di te perché quella persona che eri non esiste più, al di la di quello che gli altri hanno detto e dicono su di te, al di la di tutto quello che ti hanno insegnato finora, al di la di cosa tu desideri, al di la di chi tu desideri essere, tu chi sei? Questa è la vera domanda che apre la strada alla conoscenza di se stessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *